Memory Card – Massimo Cataldi

Fu una sera di mezza estate del 2005 che vidi, ad un’asta di beneficenza, il primo quadro di Massimo Cataldi. Non il primo suo, ma il primo che mi capitava di vedere. Chiesi, anzi, chi fosse, e anche il nome dell’autore lo appresi per la prima volta. Era un ritratto di Woody Allen, che mi aveva colpito per la sottile ironia del regista, che, con maestria era stata resa dall’artista. Lo comprai. Ora tre anni dopo, mi rendo conto che quella scelta non fu per caso. Il percorso artistico di Massimo ha reso ancora più certo e originale il tratto, ed ancora più intense le emozioni dei visi che egli ama ritrarre. Visi, forme, anime, colori. Visi, ritratti lacerati dal consumismo occidentale. Visi Dolci, infantili, sereni e duri, fantastici o reali, ma sempre vivi. Anime piene di vita, appagate dal loro essere talora rotonde, talora asciutte. La sua è una poesia di un mondo lontano. Nostalgie di una ragazzo che legge l’uomo come vorrebbe che fosse, con l’illusione di averlo finalmente fissato sulla tela. Sarebbe sciocco e vano cercare dietro i suoi dipinti il carattere dell’artista. Vi potremmo trovare la sua storia. Non quella scritta dentro ai curriculum, dalle tante mostre al militare assolto o meno. Sarebbe piuttosto, la storia intesa come un continuo fluire, come un melting pot, dove ognuno potrebbe mettervi del suo. Ed è questa la storia che posso raccontare di Massimo. Non so dove sia nato, né conosco la sua data di nascita, né, tanto meno, se a diciott’anni optò per il mare o si imbarcò su un cargo battente bandiera liberiana. So che vive e lavora a Modica, città dai tanti artisti, che la rendono sempre più bella ed unica. Altre notizie non ne conoscono, ma, se le conoscessi, non le fornirei, per evitare che il nostro artista restasse intrappolato dentro un suo ritratto, cui sarebbe obbligato a restare fedele. La sua poesia è arte, e l’arte, per essere tale, deve restare libera. Libera di annullare la ragione di rappresentare volti e figure che raccontano tutte le storie del mondo, nella consapevolezza, che la storia più bella è quella di chi vi rede fino in fondo. Proprio come Massimo.
Ferdinando Manenti (Curatore della Mostra)

Ieri sera ho assistito ad una mostra… molto sfiziosa, molto originale… ci siamo dati appuntamento davanti al Polo Commerciale di Modica, proprio all’ingresso della meravigliosa città barocca… perla della mia Sicilia… Dove?… Negozio di abbigliamento e accessori “Moda Italia“… Sono entrata… dal soffitto del negozio pendevano dei pannelli, dov’erano affissi dei quadri… Sotto c’erano vari scaffali elegantemente allestisti… Italian Style allo stato puro… grandi firme… Borse, scarpe, accessori di ogni tipo… l’eleganza che parla italiano… Alzo lo sguardo… ne rimango estasiata… i dipinti fanno da costellazione al negozio… stelle… delle vere opere d’arte… Vado nel reparto vestisti… le vetrine… magnifiche… scene ricreate appositamente per esaltare i personaggi di quei quadri… Lo stile italiano che va oltre confine… parla qualsiasi lingua… soprattutto una… la lingua della creatività… Le persone ritratte che vedo… sono lontane… di altri continenti… e adesso quelle persone, sono qui in Sicilia, sotto gli occhi di tutti… La loro pelle è meravigliosa… sono soprattutto afroamericani… forse latini, chissà… bellissimi… le sfumature della loro pelle nera è intrigante… assume un aspetto sofisticato… mescolate ad altre tinte forti… e poi i bianchi… noi occidentali… visi consumati… vissuti… che raccontano interminabili storie… solo con gli occhi… Chi è l’artista?… Un ragazzo come me… nato all’estero come me… di origini siciliane come me… che ha viaggiato tanto come me… Un ragazzo che merita l’attenzione di tutti… perchè?… Perchè a mio parere è bravissimo… Si chiama Massimo Cataldi… La sua mostra s’intitola “Memory Card“… si, come quelle memory card che si mettono nelle macchine fotografiche… per memorizzare le foto… magari immagini di un viaggio… di un spostamneto improvviso… Rimani abbagliato da un viso… lo vuoi portare con te… come fai?… Cerchi di memorizzarlo… Ma il ricordo a volte è sbiadito… non è nitido… Visi imperfetti… tratti “non digitali”… Che rendono maggiore carisma al ritratto… A lavoro ultimato… ne rimani affascinato… Hanno uno sguardo vero… non costruito… Cosa abbino all’arte di Massimo?… The Look Of Love, nel nuovo arraggianmento di Sergio Mendes… brano cantato dalla bravissima Fergie, ex The Black Eyed Peas… Lo sguardo dice tutto… gli occhi sono lo specchio dell’anima… ebbene, l’arte di Massimo, ci fa assaporare l’anima di persone che magari non incontreremo mai… o magari chissà… all’improvviso potremmo fare la loro conoscenza… come?… entrando in un negozio… facendo shopping… basta fermarsi… alzare lo sguardo… loro sono lì… che ci guardano…
Sonia Baglieri

Memory Card – Massimo Cataldiultima modifica: 2008-06-24T15:10:00+02:00da inmylifetoday
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18 pensieri su “Memory Card – Massimo Cataldi

  1. deve essere stata una mostra sicuramente bellissima e interessante.. anke attraverso le slide si percepisce tutta la bravura di questo artista.. visi colti nell istante, nel loro vissuto e ke sembrano volerti parlare tanto sono veri..
    un bacione tesoro e grz ancora per renderci partecipi del tuo mondo d’arte 🙂

  2. Bellissima recensione,,intensa e potente come i quadri che sto ammirando dalle foto..inutile dirti che mi sarebbe piaciuto stare li insieme ad ammirarli da vicino..anche se non so se mi sopporteresti..devi sapere che mi agito,quando ho a che fare con l ‘arte in tutte le sue manifestazioni..detto questo sto un pò giù..ma tu lo hai intuito dal post..lo sai che scrivere mi scarica la tensione..
    poi ti spiego al tel..
    ps ho preso nota dei pittori che proponi..per eventualii post..posso farlo? o ti da fastidio?
    ps del ps potrresti scrivere chiù gruss(più grande) non lo sai che sono cecata?’
    ora vieni qui che stritolo allicell (alice) hahaahahhaah
    tvbt

  3. Si si anche io questa mattina non riuscivo ad entrare in Myblog e nemmeno a commentar, ma solo su questa piattaforma perche le altre andavano benissimo, quindi era un problema di Virgilio/Alice.
    Qui fa un caldo micidiale anche questa mattina e la mamma da i numeri sempre di più.
    Un saluto e buona giornata.

  4. Grazie piccirell ti ho chiamato “alicell” perchè in napoletano.vuol dire magra,,taccolina..uhaaaaaaaaaaaaaaaa
    e io so invidiosa..perchè sò na chiattona hahahaahahah
    e stamattina con sto caldo ho dovuto stirare nu sacc e magliett.chiatteeeeeeeeeee
    hahaahahah
    un bacio dolce..

  5. Hai ragione, stare davanti al PC in estate è da masochisti, praticamente è una tortura, si incomincia a sudare di brutto.
    L’anno scorso mi ero piazzata un ventilatore proprio sopra al pc, in modo che mi rinfrescasse un pò, ma quest’anno, grazie ai potenti mezzi messi a disposizione dalla tecnologia e al contemporaneo prosciugamento del già esiguo conto in banca mi rinfresco con il condizionatore!!!!!! che goduria!!!!!!!
    Mi spiace che hai trovato occupato, forse hai provato aa chiamarmi dopo pranzo, ma io a quell’ora lo stacco, perchè mamma va a riposare e non vorrei disturbarla, visto che quando lei riposa io finalmente sto un pò in pace.
    Gli orari migliori sono dopo le 9,30 sino alle 13,30 e dalle 17,30 sino alle 22 vedi tu se in questi orari sei disponibile.

    Un saluto e continua a divertirti con la festa patronale lunga una settimana.
    Un saluto e buona serata.

  6. Mi piace l’arte che trovi in posti dove vai magari per fare altro. Ho visto spesso mostre personali o collettive, in vinebar. Non sai mai quale potrebbe essere lo sguardo giusto, quello che non ti ha mai raggiunto fino ad ora, che ti è sempre passato vicino, ti ha sfiorato mentre stavi facendo altro, chissà…
    Bacissimi, Ricky

  7. Buongiorno Sonia, qua già fa un bel caldo, ma tanto io ho finalmente montato, non senza problema e mi sono anche fatta male, la piccola piscinetta in giardino, e quando non ne posso più, mi schiaffo nell’acqua a prendermi un pò di frescura.

    Un saluto e buona giornata.

  8. Ciao Hermanita, ogni volta che leggo un tuo post e’ come se entrassi nei tuoi occhi e guardassi le opere che descrivi da quanta passione ed entusiasmo ci metti nel trasmettere il tuo pensiero, sei forte.
    In questi giorni non sono molto presente ma sei sempre nei miei pensieri con tutti gli altri amici del blog.
    A proposito mi servono se puoi info sulla crociera che parte da civitavecchia il 21/07 per dei clienti che ci andranno poi ti faro’ sapere e chissa’ se vuoi ci possiamo sentire per telef.
    Un bacione grosso dal tuo fratellone

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