04/11/2009

Comiso

Per motivi di studio e di ricerche personali... ripropongo il post N°136 che dedicai qualche mese fa a Comiso...

Comiso è una città che non avevo mai visitato fino a qualche giorno fa... Nonostante il paese appartenga alla mia provincia... ci sono stata solo due volte nella mia vita... Per arrivarci bisogna che non soffriate di mal d'auto... Perchè?... Perchè per raggiungere Comiso da Ragusa... è necessario percorrere una strada piena di tornanti in discesa... curve a gomito... Credetemi... in certi tratti, la via è talmente stretta e impervia che il piede sul freno è d'obbligo... e un buon controllo dello sterzo (se non si vuole finire di sotto)... Il bello è... che si è talmente concentrati a mantenere la macchina sulla giusta corsia... che non ci si rende conto del panorama... Si perde di vista una valle stupenda... dove sorge questa splendida cittadina protetta dai Monti Iblei... Quando si legge la scritta "Benvenuti a Comiso"... con un sospiro di sollievo, ci si dimentica in fretta della strada con i tornanti...

Arrivati nel centro storico... si sente subito l'aria della Sicilia Barocca... con le sue dimore e i suoi decori... La mia visita inizia dal Palazzo Municipio... e proseguo verso Piazza Fonte di Diana... Scavi svolti proprio in mezzo alla città hanno testimoniato l'esistenza di Terme di epoca Romana... Da questa piazza una stradina collega questi ritrovamenti... che si possono ammirare a cielo aperto... a Piazza delle Erbe... Questa era la piazza del vecchio mercato... Qui si trova il Museo Civico Kasmeneo... per entrarci bisogna salire una scala che porta ad un vecchio chiostro in stile neoclassico... con in mezzo una piccola fontana ad alzata... Quello che mi colpisce è la bellezza del porticato... In un angolo si trova la famosa Biblioteca di Gesualdo Bufalino... l'intera collezione di libri che lo scrittore donò alla sua città... Uscendo, sempre in Piazza delle Erbe... si affaccia la Chiesa Madre, S. Maria delle Stelle... A parte la bellezza della sua imponente facciata... sulla parte laterale di una delle sue pareti si trova un Orologio Solare... Proseguendo la mia visita non posso che passare davanti alla Chiesa di S. Biagio, patrono della città... di fronte si trova il Castello Aragonese... e poco più avanti il famoso Teatro Naselli... Ma non si può lasciare Comiso senza aver visto la Chiesa dell'Annunziata... con la sua insolita scalinata obliqua... incorniciata tra le palme...

E la strada con i pericolosi tornanti?... Credetemi... compiere quel tragitto... ne è valsa la pena...

Sonia Baglieri

©www.SoniaBaglieri.com

04/10/2009

Women Are Heroes

Women Are Heroes è un progetto realizzato dall'artista JR... Lui ha un "occhio" di riguardo per l'universo femminile... fotografa le donne di tutto il mondo... e i loro sguardi sono i protagonisti delle sue grandi installazioni... Gli occhi delle donne, diventano sorprendenti dettagli d'arte... e vengono ospitati negli angoli più inaspettati e suggestivi del globo terrestre... Gli occhi... cioè, il riassunto del capolavoro perfetto... Più che lo specchio dell'anima... oserei dire... lo specchio dell'intera umanità...

Per chi fosse nelle vicinanze di Parigi, consiglio una delle mostre più curiose e straordinarie degli ultimi tempi:

Women Are Heroes
A Project And A Exhibition By JR

Dal 3 Ottobre al 2 di Novembre, 2009.
Le installazioni di JR sono visibili presso questi luoghi:
Ile Saint-Louis, Pont Louis-Philippe, Pavillon de l'Arsenal.
Per maggiori informazioni:
WOMENAREHEROES-PARIS.NET

Sonia Baglieri

©www.SoniaBaglieri.com

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20/09/2009

Michael Jackson

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07/09/2009

Robert Wilson

A luglio ho avuto la possibilità di vedere con il mio ragazzo una mostra molto interessante... Palazzo Reale, Robert Wilson, VOOM PORTRAITS... cioè: Video-Ritratti Digitali... L'artista-regista texano, con l'aiuto dell'immagine ad alta definizione, riprende attori famosi, musicisti, sportivi e animali curiosi, in sequenze stranissime che variano dai 30 secondi ai 20 minuti... Le immagini scorrono in LOOP, cioè a ripetizione... in modo tale che chi osserva ha la percezione di vedere una filmato continuo senza interruzione... I video sono prodotti in modo raffinato... curati nei minimi dettagli anche nei suoni di sottofondo e nelle colonne sonore...

I televisori al plasma, ingannano l'occhio dello spettatore... Infatti, sembrerebbe ad un primo sguardo di ammirare delle splendide foto statiche appese alla parete... ma se si presta attenzione ci si accorge che i protagonisti compiono movimenti quasi imperecettibili... un battere di ciglia, le dita della mano che si muovono... il diaframma che si contrae per la respirazione... Gesti banali che "tradiscono la perfezione" delle riprese di Wilson... Gesti che incuriosiscono ancora di più chi assiste alla scena... catalizzando l'attenzione sui minimi particolari dell'inquadratura... sviluppando così la concentrazione dello spettatore sul protagonista ritratto... così vicino, così nitido, che sembra quasi di toccare!!!... La costruzione dell'immagine è praticamente perfetta...

Ma è risaputo... la perfezione non esiste!!!... Ecco perchè Wilson, lascia di proposito che vediamo quei piccoli movimenti... come se quei dettagli, quei gesti insignificanti, fossero delle imperfezioni necessarie a far capire la perfezione dell'immagine... Capito?... L'imperfezione rende più comprensibile il concetto di perfezione... Solo se si sente caldo, si può capire cosa si prova a sentire freddo... il sapore salato, definisce cos'è il sapore dolce... etc.etc...

Immaginate l'inquadratura perfetta... personaggio, posizione, colori, sfondo... e all'improvviso un piede si sposta... la bocca accenna una smorfia... gli occhi che ti fissano, all'improvviso si chiudono... quasi a rompere lo schema perfetto... A mio parere, questo è quello che ci vuole dimostrare Wilson con i suoi video... Non esiste il dellitto perfetto, come raccontava un famoso film giallo... (infatti, lo stesso Wilson in uno dei suoi video fa riferimento al grande Alfred Hitchcock)... quindi... non esiste il video-digitale perfetto!!!

Abbino alle opere digitali di Wilson, un capolavoro della musica elettronica... Unfinished Sympathy dei Massive Attack... perchè?... Il testo della canzone parla di qualcosa di incompiuto... di un libro che deve essere ancora letto... un pò come i brevi video dei personaggi di Wilson... cioè, il copione deve essere ancora scritto!!!... Ci sono dei protagonisti al centro della scena, ma la storia che tentano di rappresentare non è definita... anzi... sta all'immaginazione di chi guarda, andare oltre alla narrazione... e inventare la fine del racconto...

E siccome, come dicevo sopra, anche nell'era del digitale, nulla è perfetto... ho scoperto che non esistono neanche i sistemi di sicurezza perfetti... infatti... sono riuscita ad ingannare la security del museo.. e fare degli scatti all'interno di Palazzo Reale, fotografando alcuni video di Wilson... Alcuni scatti li vedete alla fine del montaggio... ma le immagini delle opere più importanti sono sotto... Diciamo che mi sono portata a casa un pò "Celebrity"...
Mi raccomando... mantenete il segreto!!!...

Sonia Baglieri

©www.SoniaBaglieri.com

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Unfinished Sympathy
©Massive Attack


I know that I've imagined love before
And how it could be with you
Really hurt me baby, really cut me baby
How can you have a day without a night
You're the book that I have opened
And now I've got to know much more

The curiousness of your potential kiss
Has got my mind and body aching
Really hurt me baby, really cut me baby
How can you have a day without a night
You're the book that I have opened
And now I've got to know much more

Like a soul without a mind
And a body without a heart
I'm missing every part

09/08/2009

Celebration

©www.SoniaBaglieri.com

Trovo fantastica la Cover dell'ultimo singolo di Madonna, che si intitola Celebration... La foto risale agli anni 90... anche se i tratti del viso della cantante assomigliano a quelli degli anni 80, tipici delle copertine di "True Blue"... Dimostrazione che la stessa immagine può essere reinventata ed elaborata all'infinito... Lo stesso Andy Warhol, artista a cui i grafici del suo ultimo disco si sono ispirati, diceva: "La vita non è forse una serie d'immagini, che cambiano solo nel modo di ripetersi?"...

Sonia Baglieri

©www.SoniaBaglieri.com

...TO BE CONTINUED...

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